I pesci di Confucio



“Piuttosto che regalare un pesce a chi ne ha bisogno per sopravvivere, è meglio insegnargli a pescare” (Confucio).

Il web consente di fare tante cose diverse con una facilità e una rapidità impensabile coi mezzi tradizionali. Da anni si parla di microcredito, ma con Kiva.org, il sito di microcredito online, in soli 4 anni sono stati prestati a piccoli imprenditori in tutto il mondo 100 milioni di dollari. L’azienda ha messo in contatto 573 mila prestatori di denaro con 239 mila piccoli imprenditori nei paesi in via di sviluppo. Kiva permette agli individui di combattere la povertà in un modo originale, personale e sostenibile, permettendo cioè ai singoli di mettersi in contatto direttamente con imprenditori a basso reddito dei paesi in via di sviluppo.

Kiva è stata fondata nel 2004 dai coniugi Matt e Jessica Flannery. Durante un viaggio nell’Africa orientale per valutare l’impatto dei microprestiti sulle comunità locali, Matt e Jessica notarono la preoccupante dipendenza delle associazioni di microcredito dalle banche locali, molte delle quali applicavano alti tassi di interesse sui prestiti. I due si convinsero che il costo proibitivo dell’estinzione del prestito frenasse molti aspiranti imprenditori nel mettere alla prova le proprie potenzialità. Così nacque Kiva, creata per minimizzare il peso degli alti tassi d’interesse, rendendo possibile per gli utilizzatori di internet erogare prestiti personali agli imprenditori delle comunità povere di tutto il mondo. A seguito di un’attenta ricerca e pianificazione, nell’ottobre del 2005 venne lanciato il sito www.kiva.org

La missione di Kiva è di prestare denaro a persone reali per alleviare la povertà e di farlo sfruttando la relazione che si può creare tra le persone usando la Rete. Combinando insieme la micro-finanza con Internet, Kiva crea una comunità globale di persone connesse dalla capacità e voglia di prestare denaro a chi ne ha realmente bisogno. Chi entra nel sistema Kiva è un vero e proprio “finanziatore” grazie ad un meccanismo di microcredito “peer to peer” che si fonda sul rispetto e sulla fiducia reciproca. Chi eroga un prestito vede esattamente a chi vanno i soldi, come vengono utilizzati dall’imprenditore che ne è destinatario, ed i cambiamenti che questo piccolo gesto sta apportando.

Questo è concretamente possibile grazie alla partnership con gli istituti di microcredito (MFI – Microfinance Institution) che, dal Kenia all’Equador ed in tutto il mondo, si connettono a kiva.org e pubblicano le foto e i profili dei piccoli imprenditori bisognosi di prestiti, dopo aver selezionato i loro progetti migliori. Gli istituti di microcredito sono organizzazioni che erogano piccoli prestiti per aiutare le persone povere ad avviare od espandere la propria attività. Nel mondo ne esistono oltre 10.000 e grazie alla partnership di Kiva con questi istituti già esperti di microcredito, si può prestare direttamente denaro a individui delle comunità più povere in ogni parte del mondo. Il sito mette online le richieste e gli utenti di Internet possono fare la loro scelta dell’imprenditore a cui vogliono prestare e dell’ammontare con cui vogliono contribuire a partire da un minimo di 25 dollari. I fondi così raccolti sono utilizzati da Kiva per sostenere i microprestiti che le istituzioni sul campo hanno già anticipato per ridurre i tempi di attesa. Mano a mano che i prestiti vengono ripagati, il sito accredita i fondi a chi li ha prestati sul suo account virtuale e a questo punto la persona può decidere se ritirali, prestarli di nuovo o donarli. Kiva non matura interessi né lo fanno i prestatori, mentre le istituzioni sul campo che materialmente distribuiscono i fondi possono maturare interessi che coprano i loro costi.

L’esempio di Kiva mette in luce le enormi potenzialità di Internet nel creare aggregazioni di filiere frammentate, rendere globale ciò che nasce a livello locale, associare network di persone con un obiettivo comune ma con legami personalizzati, gestire cifre piccole sui singoli ma enormi nella loro collettività.

Vuoi essere avvertito quando verrà pubblicato il prossimo post?   Allora iscriviti subito al nostro feed RSS!